Messi segna il suo gol n. 400 E il Barça travolge l'Eibar
01/13/2019
Ceballos scaccia la crisi Betis beffato all'88', Real 4°
01/13/2019

Luciano Spalletti può sorridere, dopo il largo successo centrato dalla sua Inter nella gara degli ottavi di finale di Coppa Italia contro il Benevento. Nel dopo gara di San Siro, il tecnico dei nerazzurri ha commentato il match soffermandosi sulla tematica della chiusura dello stadio dopo i cori razzisti nella gara contro il Napoli: “Quella di oggi non è stata una partita vera. I protagonisti sono gli spettatori, che devono divertirsi guardando lo spettacolo in campo, che non può essere tale se non c’è una cornice di pubblico sugli spalti. Non è possibile privare la gente per bene di un divertimento a causa di qualcuno che disturba il gioco. Avete visto con quale forza i bambini e le famiglie hanno riempito gli stadi nelle partite durante le feste: dobbiamo privilegiare questo tipo di spettatori, che devono poter prendere posizione contro i cori a cui non vogliono partecipare. In questo modo sarebbe anche difficile andare a sospendere le partite. Mi fa piacere che contro il Sassuolo il nostro stadio possa essere aperto ai bambini”.
prestazione e icardi — Spalletti, poi, ha analizzato con soddisfazione la prova dei suoi, spendendo anche parole importanti su Icardi: “Tutti i ragazzi si sono fatti trovare pronti, dimostrando quella maturità che mi aspettavo da loro. In partite di questo tipo il rischio è quello di abbassare l’attenzione e la qualità, ma oggi i nostri calciatori sono stati bravi a voler fare una prestazione di questo tipo. Vanno fatti i complimenti al Benevento, che ha fatto la sua partita fino alla fine meritando i due gol segnati. Icardi? È un giocatore forte che sta bene all’Inter. Vuole incontrare i direttori e confrontarsi con loro, che sono pronti ad imbastire un discorso costruttivo. Lui e Lautaro possono fare ancora meglio dal punto di vista tattico”.
rinnovi e mercato — Spalletti ha parlato anche degli altri rinnovi, su tutti quello di Skriniar: “Milan rimane qui, è fuori prezzo per tutti. Nella gestione dei rinnovi è importante essere equilibrati nel trattamento verso tutti i calciatori, al netto delle eccezioni per il campionissimo e per quei giocatori che hanno spiccate personalità e qualità. Le voci su Miranda? Quelli che fanno uscire queste cose indeboliscono l’Inter. A me non ha mai detto nulla, si è sempre allenato bene da professionista serio qual è”.