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“Genoa-Milan si giocherà lunedì 21 gennaio alle 15 di pomeriggio. Polemiche? Ce ne faremo una ragione”. Così il presidente dell’Osservatorio nazionale delle manifestazioni sportive Daniela Stradiotto ha confermato la scelta di anticipare la sfida di Marassi. Lo ha fatto al convegno sulla sicurezza degli stadi a Reggio Emilia. Sulla decisione era intervenuto anche il governatore della Liguria Giovanni Toti, che aveva sottolineato le difficoltà legate ai problemi di viabilità, vista la situazione del Ponte Morandi, di giorno feriale.
la posizione della lega — Anche il sindaco di Genova Marco Bucci aveva espresso perplessità sullo spostamento dell’orario dalle 21 alle 15. Nel mirino era finita la Lega di Serie A, che però ha rigettato le accuse. Il presidente Gaetano Micicché con una lettera al primo cittadino ha chiarito di chi fosse la responsabilità della scelta. “In relazione alla Sua cortese comunicazione – si legge nella nota – mi trovo mio malgrado costretto a rappresentarLe come la decisione di anticipare l’orario di disputa della partita, rispetto a quanto inizialmente previsto da questa Lega, sia dipesa esclusivamente da una precisa indicazione pervenuta dalle autorità responsabili della gestione dell’ordine pubblico, cui non abbiamo potuto fare altri che attenerci”.